I sarti

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Il sarto su misura A? sempre stato simbolo di un prestigioso tipo di artigianato al quale si accedeva dopo un lungo praticantato. Ieri come oggi il maestro-sarto ha visto sempre ripagata la propria bravura non soltanto sul piano della considerazione sociale, ma anche e soprattutto per quanto attiene al compenso del proprio lavoro. Nonostante che da una recente statistica si evinca che dal 1980 ad oggi risultano cancellati dallai??i??albo artigianale dei sarti su misura dellai??i??intero Abruzzo ben 137 sarti, questo tipo di artigianato A? quello che resiste di piA?. A? vero che lai??i??apertura negli anni Cinquanta di alcune consistenti industrie di confezione ha attirato verso il cucito industriale molti di coloro che erano invece abituati a cucire a mano, ma A? anche vero che allai??i??antica attivitAi?? della sartoria vecchia maniera sono ancora molti a ricorrere. Nonostante che le industrie di confezione abbiano giAi?? da tempo pensato alle cosiddette taglie forti per vestire gli obesi e quelli che hanno qualche chilo di troppo, per poter essere sicuri di un vestito adeguato a tutte le esigenze, si ricorre sempre allai??i??artigiano. A questai??i??ultimo ricorrono ancora quelli che dellai??i??eleganza fanno una scelta personale e vogliono sfuggire dalla lavorazione in serie. Questo tipo di lavoro perA?, negli ultimi tempi, ha subito un costo per lai??i??utente sempre in rialzo. Il sarto su misura giustifica il forte lievitare dei prezzi con il fatto che, per mancanza di apprendisti, A? costretto a fare tutto da solo; pertanto, fra taglio, imbastitura, due prove, foderatura e cucitura, per confezionare un vestito su misura occorrono tre giorni di intenso lavoro.
I sarti abruzzesi sono presenti nelle maggiori cittAi?? italiane ed anche allai??i??estero secondo una tradizione che colloca questo tipo di artigianato fra i piA? fortunati nel passato in Abruzzo. Purchase lady era pills
Per fare dei nomi, basta citare il grande ortonese Caraceni che negli anni andati ha vestito lai??i??alta borghesia romana lasciando sulla breccia provetti discepoli, quasi tutti abruzzesi e, in particolare, Tony De Grandis, nativo di Cerchio, in provincia dellai??i??Aquila, detto il sarto dei divi di Hollywood che, proprietario di una rinomata sartoria a Beverly Hills, ebbe fra i suoi clienti alcuni dei piA? famosi divi del cinema americano, tra i quali lai??i??attore-presidente Ronald Reagan, il quale, memore della vecchia amicizia, volle che fosse ancora il De Grandis a confezionargli il vestito in occasione della sua nomina a presidente degli Stati Uniti dai??i??America.

(Luigi Braccili, Quegli strani mestieri nellai??i??Abruzzo di un tempo che fu, Adelmo Polla Editore, 1991, pagg. 141-142)