Ribbon

Diario di progetto

di Simona Taraborrelli

La libreria/parete divisoria http://heritagesofas.co.uk/?p=11953 Ribbon nasce nellai??i??ambito del percorso formativo, della durata di sei mesi, che ho svolto presso lai??i??azienda Maiella Ferro Battuto, illustre maestranza artigianale della provincia di Chieti. Dopo aver visto e appreso le varie tecniche di lavorazione del materiale, e a seguito di unai??i??attenta ricerca sulle creazioni che storicamente vengono realizzate in ferro battuto (da cancelli, inferriate, recinzioni, balconi a sedie, tavoli, letti e oggettistica di varia natura) ho deciso di concentrare la mia attenzione sullo sviluppo di arredi per interni e sperimentare il ferro battuto in applicazioni innovative. Sulla base di tale analisi ho notato come la libreria sia un arredo ancora poco indagato nel campo del design fabbrile, e di qui ha avuto inizio il mio progetto. http://associazione-tp.it/colchicine-price-uk/
Ribbon A? studiato per delineare nuovi ambiti allai??i??interno di ambienti open space fondendo lo stile moderno con quello classico e tradizionale.
Il modello ideato, caratterizzato dalle linee curve dei montanti e dal gioco di mensole sfalsate, dona un senso di leggerezza e armonia allai??i??ambiente in cui viene inserito, ciA? nonostante la struttura portante sia fissata a pavimento e a soffitto con dei nodi che si sviluppano intorno a perni.
Lai??i??idea del nome Ribbon, che tradotto dallai??i??inglese significa nastro, nasce dalla particolare forma dei pilastri curvi che, partendo dal soffitto, scendono e si annodano al pavimento, creando un gioco di luci e ombre che viene messo in evidenza in misura maggiore in ambienti ampi e luminosi.
Nonostante le sue dimensioni standard (350 x 270 cm) siano particolarmente indicate per spazi grandi, A? possibile modulare il progetto anche in contesti piA? piccoli, delimitando e separando cosAi?? due ambienti distinti tra di loro.

http://laithaus.se/?p=17345

Vedi anche

Azienda

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